03 settembre 2011

Sensibilizzare le coscienze per il recupero, la cura e la riabilitazione delle tartarughe accidentalmente catturate, ferite o malate. Questo l’obiettivo del convegno dal titolo Conoscerle per curarle organizzato dalla sezione di Policoro della Lega Navale Italiana di Puglia sud e Basilicata jonica in programma sabato 13 marzo 2010 alle ore 10.00 presso la sede della locale sezione in via Lido.
All’appuntamento, giunto all’ottava edizione, saranno rese note le relazioni scientifiche della biologa Nella Marsico sulle tartarughe marine. Lo studio di quelle trovate decedute, la marcatura dei diversi esemplari e lo studio delle ricatture sono al centro di analisi eseguite da professionisti del settore. E l’incontro di sabato prossimo a Policoro vuol essere un momento di dialogo, confronto e informazione.
L’attenzione della Lega Navale Italiana di Puglia sud e Basilicata jonica è concentrata a sensibilizzare ed informare le coscienze sulla salvaguardia e la tutela dell’ambiente. I temi della natura, del rispetto per il territorio, la cultura del mare e la difesa della flora e fauna sono al centro delle attività promosse, da sempre, dalla LNI.
Ai lavori prenderanno parte anche il delegato regionale della Lega Navale Italiana di Puglia sud e Basilicata jonica, l’ing. Andrea Retucci, il dr. Francesco Muto dell’ordine nazionale dei biologi e il dr. Leopardo Digilio dell’ordine provinciale veterinari di Matera.
Fonte: italiavela.it
Il Campus Naturalistico della Lega Navale Italiana - sezione di Policoro
Inserito nella Riserva Naturale del Bosco Pantano di Policoro ed a pochi metri dalla spiaggia, il Campus Naturalistico della Lega Navale Italiana – Sez. di Policoro è immerso in una splendida pineta di 20.000 mq.
Gli alloggi sono costituiti da Tende a forma di Casetta, impermeabili, pavimentate e ben isolate dal terreno, dotate di n. 4 letti a castello, armadietti per la biancheria, tavolo e sedie.
I Servizi sono in comune ed in numero sufficiente.
E’ dotato di un’ “area ristorante”.
I servizi di attività sportive, educative, ambientali e culturali, nonché il servizio di pulizia e di ristorazione sono gestiti dalla Società AKIRIS, che gestisce anche i servizi del Circolo Velico Lucano.


